La spartizione e la guerra

 

Dopo la guerra, nel territorio del Mandato Britannico, si intensifica la lotta clandestina per intensificare l'immigrazione ebraica e contrastare la presenza inglese

 

 

22 luglio 1946: attentato al King David Hotel, per opera dell’Irgun

 

17 febbraio 1947  L’Inghilterra annuncia il ritiro dalla Palestina

29 novembre 1947  L’ONU annuncia la spartizione

 

 Il piano di spartizione della Palestina

 

1947/1948  Si intensifica lo scontro fra arabi ed ebrei inattesa dell’evacuazione inglese

                   (9 aprile 1948  Massacro di Deir Yassin)

 

 

La nascita di Israele

 

 

14 maggio 1948 Ben Gurion proclama la nascita dello Stato di Israele

 

15 maggio 1948  Siria, Egitto, Iraq, Libano e Transgiordania danno inizio alla prima guerra arabo-israeliana

 

1947 1949

Nella cartina di sinistra sono indicati i confini dei territori israeliano (azzurro) e palestinese (verde) secondo la spartizione votata dall'ONU nel 1947, nella cartina di destra i confini del "cessate il fuoco" del 1949 ("linea verde").

I territori palestinesi, notevolmente ridimensionati, sono stati annessi alla Giordania (Cisgiordania) e all'Egitto (Striscia di Gaza).