Il canale di Suez e la colonizzazione dell'Egitto

 

La campagna di Napoleone Bonaparte aveva reso manifesta l'importanza strategica dell'Egitto quale nodo dei traffici tra l'oceano Indiano e il Mediterraneo.

 

Sia la Francia che l'Inghilterra

 

Sia Francia che Inghilterra stavano consolidando la loro presenza in Africa:

 

Nella seconda metà dell'Ottocento Francia e Inghilterra misero a segno un punto a testa nella partita sull'Egitto che, con i successori di Alì, si stava esponendo accettando prestiti per finanziare l'esercito e i lavori pubblici:

 

Il fatto è che dal 1860 l'Egitto aveva assunto un ruolo nuovo nel commercio europeo:

 

La costruzione del canale di Suez

 

Forte della sua posizione l'Inghilterra sottovalutò, anzi osteggiò l'impresa per la costruzione del canale che fu quindi affidata all'ingegnere francese Marie de Lesseps

 

Per la realizzazione e la gestione del canale fu fondata la “Compagnia universale del canale di Suez”  con un capitale di 200 milioni di franchi suddivisi in 400.000 azioni di 500 franchi ciascuna:

 

Il canale fu inaugurato il 17 novembre 1869:

 

 

 

La conquista "finanziaria" dell'Egitto

L'Inghilterra dovette constatare l'errore politico di aver lasciato ai francesi l'impresa del canale: il traffico, infatti, passò

 

Il processo di modernizzazione delle strutture e dell'economia egiziani, incoraggiato e sostenuto finanziariamente dai paesi europei innescò, a partire dagli anni 1850 un circolo vizioso di prestiti:

 

Nell'ottobre del 1875 un analogo processo di indebitamento del governo turco produce la bancarotta di Istanbul con il crollo dei titoli ottomani e, di conseguenza, anche di quelli egiziani.

 

Isma'il per evitare a sua volta la bancarotta, è costretto a porre sul mercato i suoi titoli della Compagnia universale canale di Suez che a quella data ammontavano a 176.602 azioni

 

In questa situazione di stallo ne approfitta il governo inglese

 

Vedi i seguenti testi:

 

Dalla svendita del canale al dominio inglese sull'Egitto

 

Nel giro di sette anni l’Egitto cade sotto il controllo inglese: ultimo atto per il pieno controllo della via marittima delle Indie:

 

nel 1884 la Conferenza di Berlino sancisce il dato di fatto

nel 1888: la convenzione di Costantinopoli prevede l’apertura del canale a tutti i convogli mercantili e militari

 

Nell'immagine: l'Inghilterra domina l'Egitto, riprodotta in Finzi, cit. pag. 1157