Windjet Ha Lasciato A Terra Decine Di Turisti Ferraresi

Windjet Ha Lasciato A Terra Decine Di Turisti Ferraresi

Windjet Ha Lasciato A Terra Decine Di Turisti Ferraresi

Windjet ha lasciato a terra decine di turisti ferraresi

disagi e rincari per salvare il volo. siconolfi (tubi viaggi): per ora tutti riprotetti dubbi sul ritiro della licenza a ferragosto. in rete i moduli per la richiesta danni.

Lo scandalo Windjet, la compagnia siciliana bloccata dall’ Enac dopo il fallimento della trattativa con Alitalia, sta rendendo indigesta la vacanza anche di parecchi turisti ferraresi. Sapere con esattezza quanti, tra i 300mila biglietti annullati dallo stop al vettore catanese low cost,, sono stati venduti in provincia è praticamente impossibile, anche perché il portale on line era il principale canale di acquisto. «Possiamo tranquillamente stimare in diverse decine i ferraresi lasciati a terra in questi giorni da Windjet – è la stima tentata da Rino Siconolfi, della Tubi viaggi – Per quanto riguarda i nostri clienti, in partenza da Bologna, possiamo affermare che sono stati tutti “riprotetti” con voli in particolare di Alitalia, e non mi risulta che ci siano gruppi in difficoltà. Per rendere possibile questa operazione sono stati ampliati gli orari notturni di attività degli aeroporti». Il problema, già all’ attenzione delle associazioni dei consumatori, è che per ottenere un posto su aerei di altri vettori, i passeggeri Windjet hanno dovuto sborsare supplementi in certi casi non proprio simbolici. «I voli notturni, in effetti, richiedono un supplemento di 80 euro, ma in genere i viaggiatori ferraresi se la sono cavata con meno – è ancora Siconolfi a parlare – La questione è semmai un’ altra: perché la proroga da parte di Enac della licenza Windjet è arrivata solo fino al 12 agosto, quando ormai l’ estate è stata tutta venduta e a subìre potenziali perdite sono solo i clienti? Si poteva forse ritardare la decisione, a quel punto». Codacons è comunque già arrivato a minacciare una denuncia per truffa in relazione agli aumenti di prezzo, e on line è rintracciabile un modulo a disposizione dei passaggeri di Windjet (www.carlorienzi.it). L’ emergenza durerà almeno fino a settembre, e giorno per giorno si vedrà se le promesse di riprotezione totale saranno mantenute. In autunno, di sicuro, emergeranno i problemi strutturali che il caso Windjet hanno messo a nudo. «Facciamo fatica a mandare i nostri clienti al Sud e in particolare in Sicilia, tutti i mezzi di trasporto sono diventati scomodi e costosi – fa presente Siconolfi – Non sono ancora riuscito a trovare una combinazione adatta per una famiglia che deve andare a Gela. A tre ferraresi che hanno chiesto di volare a Palermo a novembre ho dovuto rispondere con un’ offerta da 350 euro a biglietto». La colpa è di una serie di fattori concomitanti: la riduzione delle tratte aeree (prima di Windjet ci aveva pensato Meridiana a cancellare Palermo), la crisi Tirrenia che ha tolto di mezzo parecchi traghetti, e la decisione delle Fs di tagliare, già l’ inverno scorso, i treni notturni. Stefano Ciervo ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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