Mestre. Anziano abusa di un 15enne, nel capanno degli orrori riviste e preservativi

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di Giampietro Comarella

TREVISO – Ore d’angoscia, forse ore di speranza. Un sms di Elisa: “Amore ti voglio bene. Ciao”. È arrivato al compagno Andrea Donadel sabato sera, il 12 febbraio, probabilmente da una cabina telefonica della stazione di Padova. Un colpo di scena che farebbe ben sperare per la sorte di Elisa Montagner.

Ma i familiari frenano: «Non siamo ancora sicuri, aspettiamo». La suocera, Assunta Grigoletto, non ha voluto confermare ufficialmente la notizia. Sostiene che «potrebbe essere uno scherzo». Non ha voluto aggiungere altro. Forse, dietro questa “chiusura”, una speranza. Andrea Donadel e il suocero Galliano erano fuori per motivi di lavoro.

Il messaggio di Elisa sarebbe stato raccolto dal Comando dei carabinieri di Padova, che sta vagliando la sua veridicità. La giovane donna di 23 anni, di Vidor, madre di una bambina, Eva, di 2 anni, aveva fatto perdere le tracce lunedì 7 febbraio, verso l’ora di pranzo, dopo che qualcuno l’aveva lasciata presso l’ex ospedale di Valdobbiadene. Poche ore più tardi sarebbe stata vista nel centro di Bosco di Vidor. Poi più nulla. Anche ieri è stata una giornata di ricerche. Si è alzato in volo un elicottero della Forestale dello Stato di Belluno con a bordo anche il comandante della Polizia locale di Vidor Rita Calzavara.

Il mezzo ha sorvolato più volte il greto del Piave, dal Ponte di Fener fino al Ponte della Priula. Ieri, alle ore 17.30, presso il municipio di Vidor, si è tenuto un incontro con i rappresentanti di tutte le forze messe in campo nei giorni scorsi per la ricerca della giovane mamma. Si è parlato anche del messaggio inviato al compagno di Elisa. Il comandante della Polizia locale di Vidor, Rita Calzavara, ha fatto presente che è ancora tutto da verificare. «Non è una prova certa che sia stata proprio Elisa a mandare quel messaggio – ha detto Calzavara – per noi non è ancora attendibile».

Il comandante della Polizia locale di Vidor rinnova l’appello invitando chi avesse visto la donna a segnarlo subito alle forze dell’ordine. Nella casa dei Donadel, angosciati dall’attesa, in questi giorni si sono recati molti amici e conoscenti per portare la propria solidarietà e una parola di conforto. Il sindaco, Albino Cordiali, è stato in questi giorni sempre in contatto con la famiglia. Se fosse vero, questo sms potrebbe finalmente aprire uno spiraglio decisivo nella ricerca della donna scomparsa nel nulla da una settimana.

Martedì 15 Febbraio 2011 – 16:32 Ultimo aggiornamento: 17:58

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