CARLO D’INGHILTERRA GUARDA LE ‘FONTI DI MATILDE’

CARLO D’INGHILTERRA GUARDA LE ‘FONTI DI MATILDE’

CARLO D’INGHILTERRA GUARDA LE ‘FONTI DI MATILDE’

Martedì 15 Maggio 2001, ore 18.41

CARLO D’INGHILTERRA GUARDA LE ‘FONTI DI MATILDE’

Un borgo antico immerso nell’atmosfera dei castelli matildici dove regneranno la qualità della vita e i materiali naturali (mattoni e coppi) ma anche le nuove tecnologie: cogenerazione energetica e riciclo delle acque ma anche tutto il meglio per le telecomunicazioni avanzate (internet, satellite ecc). Il progetto, anticipato da Italia Oggi, ora è a un passo dalla apertura dei cantieri. Nascerà sulle colline reggiane un borgo che realizzerà un mix con pochi uguali in Europa: terme, beauty farm, golf club, albergo e residenze di alta classe. La progettazione è già stata completata e nell’arco di tre anni alle porte di Reggio Emilia (8 km) nascerà un nuovo complesso che intorno a un golf club con il campo a 18 buche offrirà una residenza alberghiera ( una cinquantina di stanze comprese alcune suite) con beauty farm e spazio per meeting aziendali, un ristorante e una residenza immersa nel verde per 80 famiglie. Il tutto su un’area di 56 ettari che si aggiunge a quella del Golf Club dedicato alla gran contessa Matilde di Canossa. Il tutto con un investimento di oltre 30 miliardi per una formula innovativa che unisce la qualità dell’abitare alla qualità del tempo libero passando da una ospitalità alberghiera di altissimo livello. La novità e’ il risultato dei test, condotti in collaborazione con le terme di Salsomaggiore, sulle acque di una sorgente localizzata nell’area del nuovo resort. Si tratta di una acqua termale solforosa con marcate valenze terapeutiche nella cura delle patologie della pelle. I vecchi casari della zona, è il cuore delle terre dove nasce il Parmigiano Reggiano, si tramandano la storia di un vescovo che con le acque della fonte curava le mani. Lo staff delle Fonti di Matilde srl (il presidente è Guerrino Salsi, il vice è Paolo Bertani) per la gestione della beauty farm sta valutando l’opzione di un abbinamento con una catena specializzata e la valenza termale sarà certamente un fattore strategico di grande importanza per lo sviluppo dell’operazione. Partendo dal progetto che è stato curato da un pool di architetti legato alla scuola voluta da Carlo di Inghilterra (‘The Prince of Wales’s Alumni’) coordinati da Pier Carlo Bontempi , Giuseppe Greci e Jonathan James Weatherill. Un progetto premiato già due volte dopo la presentazione alla presenza del Principe Carlo nell’autunno del 2000 all’International symposium on traditional urbanism nella sua residenza di campagna a Highgrove è stato premiato nel contesto del Giubileo 2000 per la scelta di ricreare una chiesa nel borgo residenziale. Il 9 giugno a New York Guido Panciroli a nome della società Fonti di Matilde riceverà a New York il premio ‘Charter Awards 2000’ nel corso del decimo ‘Congress for new urbanism’ per la sezione sviluppo dei dintorni di città ( neighborhood development). La presenza di Carlo d’Inghilterra alla inaugurazione delle Fonti di Matilde è davvero possibile vista l’attenzione che ha riservato al progetto che le tavole esposte nella club house lasciano immaginare: colori forme e materiali antichi per una qualità dell’abitare all’insegna del wellness. La BBC ha dedicato una puntata del viaggio sui green italiani al campo del Golf Club Matilde di Canossa che è tra i più qualificati in Italia (il 24 maggio è in programma una gara ProAm con 16 milioni di montepremi) e ai progetti di attività rivolte ai bambini. E’ un percorso di oltre 6.300 metri, par 72, progettato dall’arch. Marco Croze con una grande varietà di scenari e tanta acqua (laghi e un torrente). I soci del Golf Club sono oltre 200. In settembre partiranno i lavori preliminari: una nuova struttura per le attrezzature dei giocatori di golf che consentirà di avviare i lavori di potenziamento della club house – ristorante e successivamente quelli dell’albergo e del borgo residenziale. “Abbiamo trovato nel sindaco di Reggio Antonella Spaggiari e nell’assessore all’urbanistica Angelo Malagoli – conclude Panciroli – un appoggio convinto e attendiamo a breve il completamento dell’iter sul piano particolareggiato che ci consentirà di realizzare questo grande sogno che ci vede al lavoro ormai da molti anni”.

Stefano Catellani

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