Bonifiche, il grande imbroglio

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Attualità

Le elezioni del 13 dicembre scorso per il rinnovo delle cariche del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale sono state definitivamente annullate per irregolarità. A mettere la parola fine su questa vicenda è stata una delibera datata 1° settembre, firmata da Franco Zambelli, nominato commissario dell’ente dalla Regione Emilia-Romagna dopo il pasticcio del voto contestato e degli esposti incrociati presentati dalle due liste in gara.

Le elezioni di dicembre videro l’affermazione di Ugo Franceschini, portabandiera della lista ‘Bonifica e suolo’, espressione della Coldiretti e di Confartigianato, che superò di appena 191 voti Roberta Rivi, candidata dalle altre associazioni imprenditoriali. Una vittoria di strettissima misura maturata nel contesto di un’affluenza quintuplicata, con oltre 13mila consorziati ai seggi.

Quando nel febbraio scorso, due mesi dopo il voto, il comitato amministrativo della Bonifica si disse impossibilitato a proclamare gli eletti per le troppe irregolarità riscontrate, la Coldiretti gridò al golpe. Ma il quadro delineato da Vito Zincani, l’ex procuratore capo di Modena incaricato dalla Regione di far luce sull’accaduto, è se possibile ancora più grave di quello emerso subito dopo il voto: differenze di centinaia di unità tra voti conteggiati e schede disponibili, verbali alterati a posteriori, valanghe di voti espressi non si sa da chi o da consorziati insolventi, diffuse irregolarità nell’uso delle deleghe. Le anomalie più macroscopiche sono state accertate dall’ex procuratore a Casina, Carpineti e Quattro Castella.

Amaro il commento del coordinamento di Agrinsieme, che aveva sostenuto la candidatura di Roberta Rivi: ‘Siamo soddisfatti per l’annullamento delle elezioni e per la riaffermazione dei valori di legalità – dicono Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza cooperative agroalimentari – ma nel contempo amareggiati dell’occasione sprecata e del denaro pubblico sciupato’. E adesso? Il voto è da ripetere, ma in Regione non hanno fretta. Il lavoro del commissario è cominciato da appena 5 mesi.

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