La storia del conflitto

dalla I Guerra Mondiale a oggi

 

 

L’Inghilterra gioca su tre tavoli

 

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In guerra con la Turchia, l’Inghilterra avvia nel 1915 trattative segrete con lo sceriffo della Mecca Hussein a cui promette la costituzione di uno stato arabo indipendente in Medioriente in cambio dell’appoggio alla lotta contro gli Ottomani (Lawrence d’Arabia)

2

In cerca di consensi nell’opinione pubblica ebraica e di finanziamenti dalle banche Rothschild, l’Inghilterra nel 1917 concede ai sionisti la Dichiarazione Balfour

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Nel 1916 l’Inghilterra stipula segretamente con la Francia l’accordo Sykes-Picot, secondo il quale la maggior parte delle terre arabe sotto il dominio turco sarebbero state divise tra una sfera di influenza britannica e una francese

 

La sistemazione del Medio Oriente dopo la Prima Guerra Mondiale

Linee di spartizione secondo l'accordo Sykes - Picot

 

Il Mandato britannico in Palestina

 

L’Inghilterra tentò di conciliare le opposte promesse fatte agli arabi e agli ebrei definendo una divisione dei territori del suo mandato in due parti:

La Transgiordania interdetta all'immigrazione ebraica

La Palestina che avrebbe dovuto costituire l’area territoriale nella quale era concessa una immigrazione ebraica a numero limitato (regolata dal Libro Bianco)

 

La Palestina durante il Mandato britannico

 

Cresce l’immigrazione ebraica e, fra il 1931 e il 1939, gli arabi passano dall’82% della popolazione a meno del 70% otto anni dopo.

“Se fossi arabo – riconosceva lo stesso Ben Gurion – insorgerei contro un’immigrazione che prima o poi finirà col mettere il paese nelle mani degli ebrei. Com’è possibile che non facciano un po’ di conti e non vedano che un tasso di immigrazione di 60.000 persone all’anno significa uno Stato ebraico grande quanto la Palestina?”

 

Ben Gurion Ze'ev Jabotinsky Haj Amin Husayni muftì di Gerusalemme

 

Dagli anni ‘20 agli anni ‘40

Aumentano gli scontri diretti fra arabi ed ebrei

Gli inglesi cercano di limitare l’afflusso ebraico, ma non riescono a controllare la situazione

Negli anni’30, proprio quando inizia la persecuzione degli ebrei in Europa, la tensione sfocia nella Rivolta araba (’36-’39) in seguito alla quale si comincia a parlare della necessità di una spartizione