Gli accordi di Oslo

Declaration of Principles

 

27 agosto 1993:

annuncio dell’accordo Israele-OLP su Gaza e Gerico

 

13 settembre 1993:

Firma a Washington della bozza di accordo

 

 

 Arafat e Rabin si stringono la mano sotto lo sguardo benedicente di Clinton

 

1994: il difficile inizio del “processo di pace”

 

25 febbraio il medico israeliano Baruch Goldstein, da poco trasferitosi dagli USA alla colonia ebraica di Kyriat Arba, a Hebron, uccide 29 musulmani in preghiera nella moschea che, secondo una tradizione comune a ebrei e musulmani, custodisce le tombe di Abramo e dei suoi famigliari

 

Hebron: la moschea edificata sul luogo ritenuto "la Tomba dei Patriarchi"

 

Attentati di Hamas (6 aprile) ad Afula: 8 vittime e a Hadera (6 vittime)

 

Arafat rientra a Gaza (1 luglio)

 

 

  Arafat, accolto dalla folla festante, ritorna in Palestina dopo 46 anni

 

Attentati anti-ebraici a Buenos Aires: 96 vittime, e a Panama: 21 vittime (18-20 luglio)

 

Attentato di Hamas a Tel Aviv: 20 vittime (19 ottobre)

 

Nobel per la pace a Rabin, Peres e Arafat (14 ottobre)

 

  

Firma definitiva della pace con la Giordania (26 ottobre)

 

 Taba 26 settembre 1995 (Oslo 2): Interim Agreement

 

Rabin e Arafat firmano un accordo sul graduale ritiro israeliano da Cisgiordania e Striscia di Gaza (aree A, B, C) e si impegnano a intavolare negoziati sullo status definitivo dei territori (Gerusalemme, coloni, profughi)

 l’accordo prevede anche

  •  le elezioni di un Consiglio e di un Presidente dell’Autonomia Palestinese (> 26 gennaio 1996)

  •  una soluzione del problema di Hebron

  •  la costituzione di una polizia palestinese (con un limitato numero di uomini e di armi)

 

4 novembre 1995 Rabin è ucciso da un terrorista israeliano

 

L’attentato avviene nel corso di una violenta campagna della destra politica contro il Primo Ministro accusato di aver tradito gli israeliani e di averne pregiudicato la sicurezza

 

Manifesto di un gruppo della destra israeliana nel quale rabin è raffigurato in divisa nazista

 

Hagai Amir, il militante di un gruppo fondamentalista ebraico che ha compiuto l'attentato, dichiara che Rabin “voleva regalare la nostra terra agli arabi” e che “secondo l’Halacha, si può uccidere il nemico. E’ un atto consentito quando si è in guerra "

 

La destra israeliana si avvantaggia per la morte di Rabin

 

1996  Ondata di terrorismo con il governo Peres

3 marzo: bomba su autobus a Gerusalemme (19 morti)

18 aprile: bombardamento di rappresaglia a Qana  nel Libano (102 morti)

 

Netanyahu vince le elezioni (29 maggio)

 

 

Il processo di pace è congelato

 

25 settembre: Rivolta contro l’apertura del tunnel sotto la spianata delle moschee a Gerusalemme (62 palestinesi e 12 israeliani morti)

 

Pressioni USA per la ripresa del dialogo

1997

15 gennaio: Natanyahu e Arafat trovano un'intesa sul ritiro dell'esercito israeliano dai quattro quinti della città di Hebron e sul proseguimento dell'attuazione di Oslo II.

 La mappa di Hebron (Ministero degli esteri di Israele http://www.mfa.gov.il/mfa/home.asp)

1998

25 febbraio: Nuovi insediamenti israeliani sulla collina di Abu Ghneim (Har Homa) a Gerusalemme Est, bloccano i negoziati di pace.

 

23 ottobre: Accordo di Wye Plantation (summit di 9 giorni)

 Modifica della Carta dell’OLP

 Ulteriori concessioni (13%) israeliane

 

14 dicembre: Davanti ai dirigenti palestinesi che, riuniti a Gaza, confermano la revisione della Carta dell'Olp, il presidente Usa, Clinton, afferma che “il popolo palestinese è a una svolta: alle vostre spalle, una storia di espropriazioni e diaspore; davanti a voi, la possibilità di costruire il vostro avvenire sulla vostra terra”.

 

Il governo Barak

 

1999 Elezione di Barak (maggio)

13 settembre 1999: Accordo Barak - Arafat per la revisione di Wye Mills

13 settembre 2000: Data entro cui si deve completare l’accordo

 

15 dicembre 1999: Riprendono, a Washington, i negoziati israelo-siriani.

26 marzo 2000: A Ginevra, il fallimento del vertice tra il presidente Clinton e il suo omologo siriano Hafez El Assad segna la fine delle speranze di pace tra Israele e la Siria.

 

 11-25 luglio 2000: Il fallimento di Camp David

Cause del fallimento: