6 ottobre: Egitto e Siria lanciano un attacco coordinato a sorpresa.
Gli israeliani si mostrano impreparati e, nei primi giorni, subiscono l’iniziativa degli avversari


Gli egiziani passano il canale di Suez e stabiliscono una testa di ponte nel Sinai
I siriani penetrano nel Golan (da cui saranno respinti)
All’ONU passa la Risoluzione 338 che impone il cessate il fuoco e chiede una sistemazione del conflitto Arabo-Israeliano sulla base della Risoluzione 242 del 1967
Anwar al Sadat e Yasser Arafat, visibilmente soddisfatti, nei primi giorni della Guerra del Kippur
Fra l'ottobre 1973 e il marzo 1974 i paesi arabi sospendono le forniture di petrolio agli Stati che mantengono rapporti diplomatici con Israele
L'embargo determina una impennata dei prezzi petroliferi e innesta una grave crisi economica nei paesi importatori
Grazie all’andamento della Guerra del Kippur, l’Egitto, che aveva pagato un prezzo altissimo per le sconfitte del ‘49 e del ‘67, può presentare la pace con Israele come un accordo alla pari e non come una capitolazione
Il 19 novembre 1977 il presidente egiziano Sadat si reca a Gerusalemme, rompendo il rifiuto arabo di riconoscere lo Stato di Israele
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Sadat mentre sbarca all'aerporto "Ben Gurion" il 19 novembre 1977 e mentre partecipa, il giorno successivo, a una riunione della Kesset dove prende la parola davanti ai parlamentari israeliani
La svolta di Sadat apre la strada alla trattativa e porta alla pace fra Egitto e Israele
Il governo egiziano guidato da Sadat e quello israeliano guidato da Begin firmano un trattato di pace con la mediazione del presidente degli Stati Uniti Carter
