Le potenze europee, tra il 1880 e il 1914:
chiudono la partita per l'Africa
si pongono un nuovo obiettivo: "Baghdad"
La reale minaccia agli interessi inglesi, quindi,
d'altra parte
- il programma di rafforzamento delle marina militare tedesca, che minaccia la supremazia inglese
- Ia crisi marocchina del 1905-6
- la presenza tedesca sempre più massiccia in Medio Oriente
convincono Francia e Inghilterra che il nemico comune e più minaccioso è la Germania

come si può notare dalla tabella, che mostra la produzione industriale a livello mondiale nei periodi indicati,
lo stesso concetto è raffigurato nel grafico che estrae, per i quattro stati europei in competizione, i dati della tabella sopra riportata:

Ora, in un contesto nel quale le nazioni industrializzate imboccano una politica di potenza finalizzata ad assicurare
e quindi nella corsa al controllo delle aree mondiali di "interesse nazionale", ossia:
si scatena una corsa agli armamenti in quanto si affidano alla forza tali garanzie.
Ufficialmente la corsa agli armamenti è innescata dalla volontà della Germania di Guglielmo II di allestire una flotta militare in grado di competere con quella inglese e dalla simmetrica volontà inglese di non perdere il primato sui mari
1900 1914 Regno Unito 1.065.000 2.715.000 Francia 499.000 900.000 Russia 383.000 679.000 Germania 285.000 1.305.000 Italia 245.000 498.000 Austria 87.000 372.000 Tonnellaggio delle flotte da guerra delle principali potenze europpee. in P. Kennedy, Naissance e déclin des grandes puissances, Payot, 1989.
l'accordo tra Inghilterra Francia conseguito all'incidente di Fashoda aveva riconosciuto che lo spartiacque del Nilo e del Congo sarebbe stato assunto quale linea di confine tra le sfere d'influenza delle due potenze in Africa
la Francia rivendicò, di conseguenza, il suo diritto sul Marocco
nel 1904 Francia ed Inghilterra avevano perfezionato il nuovo rapporto amichevole, formalizzando la "Cordiale Intesa":
la Francia avrebbe definitivamente rinunciato ad ogni pretesa sull'Egitto
l'Inghilterra avrebbe sostenuto, anche al rischio di ricorrere ad una guerra, il diritto francese sul Sahara occidentale
entrambe decisero di mettere alla prova il nuovo equilibrio geopolitico concordato partendo dal Marocco
ma sul Marocco si erano fissati anche gli interessi della Germania
in seguito all'offensiva diplomatica francese volta ad affermare la sua influenza sul Marocco, Guglielmo II sbarcò a Tangeri per assicurarne l’indipendenza, minacciando una guerra contro la Francia
la crisi trova una soluzione diplomatica nel1906 con la conferenza di Algesiras: l'Inghilterra sostiene le ragioni della Francia alla quale è riconosciuta una posizione di privilegio sul Marocco
nb. una seconda crisi marocchina si verifica nel 1911
invio di truppe francesi a Fez per sedare le rivolte delle tribù del nord
reazione tedesca: la cannoniera Panthen inviata ad Agadir come atto ti ostilità e minaccia
nuova soluzione diplomatica con compensi in Africa equatoriale per la Germania

Ma l'area che si rivela più critica nei rapporti tra le potenze europee, in particolare tra Germania da un lato e Inghilterra e Francia dall'altro, è il Medio Oriente:
- gli stretti del Bosforo e dei Dardanelli
- il canale di Suez
- il bacino della Mesopotamia con l'accesso al golfo Persico
Nb. Il petrolio non costituisce ancora il motivo dominante della corsa al Medio Oriente perché il suo impiego come fonte primaria di energia non si è ancora affermato nel consumo di massa
Ma, si tengano presenti questi due ordini di fattori:
a. le seguenti date
b. la parossistica ricerca di fonti energetiche e di materie prime che accompagna l'evoluzione tecnologia e la generalizzazione del modello industriale
Per il momento quindi la penetrazione europea è affidata
In questo contesto che vede
maturano le condizioni perché Francia, Russia e Inghilterra