Il nuovo “Grande Gioco”

 

La questione:

I giochi strategici tra Medio Oriente e Sud-Est asiatico che nella seconda metà del Novecento hanno avuto come momenti salienti i seguenti eventi:

hanno radici lontane nel tempo: rimandano al "grande gioco" i cui termini erano già definiti nella prima metà dell'Ottocento quale conseguenza della partita aperta dalle guerre napoleoniche contro l'Inghilterra.

 

Il "Grande Gioco": origine e significato dell'espressione

    cfr. David Fromkin, Una pace senza pace, Rizzoli, Milano 2002, pag. 29.

 

 

nella seconda metà dell'Ottocento il “grande gioco” è, quindi, la secolare conflittualità tra Russia e Gran Bretagna per l’egemonia in centro Asia e sull’impero ottomano:

 

La carta mostra le line di intervento delle potenze europee e di Stati Uniti e Giappone nel periodo 1870-1914, ossia nel momento di massima intensità del "gioco" strategico condotto dalle potenze industrializzate

 

La posta in gioco

 

“come proteggere l’India da un eventuale attacco russo attraverso l’Afghanistan?" “proteggendo l’Afghanistan dalla Russia!

 

“Turkestan, Afghanistan, Transcaspia, Persia – gran parte di questi nomi danno solo una sensazione di estraneità e lontananza … Per me, lo confesso, sono i nomi di pezzi su una scacchiera ove è in corso la partita per il dominio nel mondo.”