L'Europa abortita:il mondo carolingio, VIII-X secolo

J. Le Goff, Il cielo sceso in terra. Le radici medievali dell'Europa, Laterza, Bari 2003, pag. 39

Il periodo successivo è stato spesso descritto come quello del primo grande tentativo di costruzione dell'Europa. E posto sotto il segno di Carlomagno, il cui effimero impero sarebbe stato il primo vero e proprio abbozzo di Europa.

Anche se questa interpretazione fosse corretta, bisogna sottolineare che sarebbe comunque il primo esempio di un'Europa distorta. In realtà, la visione di Carlomagno è prettamente «nazionalista». L'impero fondato da Carlomagno è innanzitutto un impero franco, animato da uno spirito propriamente patriottico. Carlomagno prese addirittura in considerazione, per esempio, l'idea di assegnare nomi franchi ai mesi del calendario. Gli storici mettono raramente in rilievo questo aspetto, ma è importante sottolinearlo, perché è il primo fallimento di tutti i tentativi successivi di costruire un'Europa dominata da un popolo o da un impero. L'Europa di Carlo V, quella di Napoleone e quella di Hitler, erano di fatto delle anti-Europa, e qualcosa di questo disegno contrario alla vera idea di Europa era già presente nel tentativo di Carlomagno.